ODISSI, la danza onirica dei sentimenti

Questa settimana ho avuto l’occasione di partecipare ad uno stage di Odissi, una danza indiana che racchiude in sé il teatro e il sacro. Attraverso i suoi gesti, chiamati mudra, l'Odissi è un “racconto mitologico” che narra le azioni e i comportamenti umani, avventurandosi tra stati d’animo complessi, detti rasa, e passioni dell’anima.

E' stato quindi con grande piacere che ho accolto l'invito di Mahina Khanum, danzatrice, coreografa e istruttrice di danza Odissi a Parigi. Mahina mi ha guidata passo dopo passo nei "misteri graziosi" di questa danza, un'arte che, come la poesia, indaga e esplora i nostri sentimenti, detti bava, regalando a chi la pratica il piacere puro della Bellezza.


A settembre a Parigi, in occasione del Ganesh Chaturthi, e della recente Festa di Ganesha a Porte de la Chapelle, questo viaggio con Mahina nei segreti e nei gesti dell’arte Odissi, non poteva non essere dedicato al tema del Dio-Elefante, Ganesha, dio degli inizi e colui che “rimuove gli ostacoli”.



Un vero e proprio atto psicomagico, dunque,

per affidare a questo dio benevolo la ripresa delle nostre attività, dopo la lunga pausa estiva.