Inno alla gioia. (Come mi sono liberata dalle false credenze).

Sono anni che ci giro attorno. Anni che progetto, costruisco e distruggo. Sono sempre stata, per me stessa, il più grande sabotatore. Come quella scimmietta che non vede, non sente e non parla, ho vissuto la maggior parte della mia vita mettendo abilmente a tacere i miei desideri più profondi... Fino a che ho detto basta.



La mia storia non ha nulla di straordinario. Se non il fatto di essere di una straordinaria banalità. Sono nata nel Sud Italia, in una famiglia matriarcale in cui le donne sono sempre state tutto, e gli uomini poco e niente.


Da piccola, ho subito capito che da me ci si aspettava molte cose.

Prima di tutto, era assolutamente necessario che io facessi il mio dovere. Questo concetto - quest'imperativo categori