Sviluppo personale: fatti le domande giuste!

Aggiornato il: ago 10

Diceva bene Charlie Brown: "Quando pensi di avere tutte le risposte, la vita ti cambia tutte le domande." In questi tempi frenetici, siamo sempre più a caccia di soluzioni rapide e risposte immediate, al punto di perdere completamente di vista chi siamo e cosa vogliamo. Detto altrimenti, smettiamo di interrogare noi stessi e il mondo per assecondare bisogni frettolosi e piaceri effimeri. Siamo ancora capaci di farci le domande giuste?

Hai un'idea chiara di chi sei? Da sempre, ognuno di noi "lotta" ogni giorno contro se stesso per cercare di dare una risposta a questa domanda tanto semplice quanto essenziale. Da adolescenti crediamo di aver colto una certa verità su noi stessi, ma poi gli anni passano e, da adulti, anche quelle poche certezze vacillano e non siamo più sicuri di essere cio' che credavamo...


Chi tra di voi è su un cammino di sviluppo personale o crescita spirituale, poi, conosce bene questo tipo di "crisi d'identità". Tutto viene rimesso constantemente in discussione, man mano che si avanza nelle scoperte, negli studi e nelle esperienze dirette. Ho conosciuto persone che hanno subito anche radicali cambiamenti fisici, in seguito a quelli emotivi, psicologici o spirituali. E' un fatto normale, anche piuttosto salutare, direi!


Per accettare noi stessi (e gli altri!) e sviluppare cosi un senso di appartenenza in questo mondo, è fondamentale capire chi siamo. Si tratta di un esercizio perenne, che si ripeterà più volte nell'arco della propria esistenza. Perché niente di cio' che era valido prima lo sarà necessariamente dopo. Noi siamo in continuo mutamento, anche se ci pare impercettibile.


Accadono cose che sono come domande. Passa un minuto, oppure anni, e poi la vita risponde. - Alessandro Baricco

Senza questa indagine interiore e personale, ci sentiamo persi, confusi, profondamente privi di senso. In altre parole, viviamo una sorta di perdita dell'identità.


In quali occasioni avvertiamo questa strana sensazione?


1. Quando anteponiamo i bisogni degli altri ai nostri

Se ci concentriamo troppo sugli altri trascurando noi stessi, non siamo più in grado di riconoscere e apprezzare il nostro valore e i nostri bisogni. Ci riduciamo al minimo, e questo non va mai bene.


2. Quando ci disconnettiamo dai nostri pensieri e sentimenti

Spesso siamo incapaci di ricevere correttamente le informazioni che provengono dal nostro corpo o dalla nostra anima, perché lasciamo che altre cose (alcool, cibo, sigaretta, TV...) ci intorpidiscano le idee e i sensi. Quante volte vi sarà capitato di cercare frettolosamente il cellulare non appena avete avvertito una sensazione di disagio? Perché "colmare" quella sensazione, rimpiazzarla con altro, piuttosto che farla risalire in voi? Piuttosto che viverla? Mettere in sordina pensieri e sentimenti ci danneggia gravemente, a lungo andare non siamo più in grado di decifrare i nostri sensi.


3. Quando viviamo grandi cambiamenti

Vivere un divorzio, andare in pensione, cambiare lavoro, perdere una persona cara sono tutte circostanze traumatiche che possono farci perdere di vista chi siamo, qual è il nostro ruolo e le nostre responsabilità. "Rimanete centrati!", professano guru e life coach. Ma è molto più facile a dirsi che a farsi...


4. Quando ci sentiamo inferiori, combattuti e vinti.

La vita ci mette a dura prova, a volte si ha davvero l'impressione di essere bloccati in un ciclo infernale di disgrazie e brutte sorprese e di aver toccato il fondo. Completamente a terra, ci sentiamo con le batterie scariche e una totale sfiducia nell'avvenire. Quando siamo in questo circolo vizioso, è chiaro che l'ultima cosa a cui pensiamo sono le nostre straordinarie capacità, i nostri talenti, le nostre inesauribili risorse. La vita ci fa sentire piccoli e indifesi, completamente allo sbaraglio, in balia degli eventi. Alla fine, perdiamo ogni traccia della persona che eravamo. Peggio, entriamo in una logica da "loser" che faticheremo tanto ad abbandonare...


Come fare allora? Ebbene, non esistono ricette infallibili né soluzioni-miracolo, eppure mi sento di dirvi che una "buona palestra" per aiutarvi a superare questi momenti è quella di tenere sempre vivo e aperto il dialogo con voi stessi.


Non andare fuori, rientra in te stesso: è nel profondo dell'uomo che risiede la verità. - Sant'Agostino

Qui di seguito troverete 27 domande speciali, 27 messaggi-guida, che vi aiuteranno a formulare i buoni interrogativi e a conoscervi meglio. Provate a rispondere semplicemente, con il cuore in mano.

  1. Quali sono i miei punti forti?

  2. Quali sono i miei obiettivi a breve termine? E i miei obiettivi a lungo termine?

  3. A chi tengo di più? Chi sono le persone che mi sostengono?

  4. Di cosa mi vergogno?

  5. Cosa mi diverte?

  6. Quali nuove attività mi interessano o cosa sono disposto a provare?

  7. Cosa mi preoccupa?

  8. Quali sono i miei valori?

  9. Quali sono le mie più profonde convinzioni?

  10. Se avessi un desiderio, sarebbe ___________

  11. Dove mi sento più al sicuro?

  12. Cosa mi dà conforto?

  13. Se non avessi paura, mi piacerebbe ___________

  14. Qual è il mio più grande successo?

  15. Qual è il mio più grande fallimento?

  16. Sono un nottambulo o un mattiniero? Come posso organizzare la mia vita per esere più in fase con la mia vera natura?

  17. Cosa mi piace nel mio lavoro? Cosa non mi piace?

  18. Cosa mi dice il mio Sé superiore?

  19. Cosa dovrei fare per prendermi cura di me stesso ed essere compassionevole?

  20. Sono introverso o estroverso? Mi sento meglio in presenza di altre persone o quando sono solo?

  21. Cosa mi appassiona?

  22. Quali sono i miei ricordi migliori?

  23. Cosa mi rivelano i miei sogni?

  24. Qual è il mio libro preferito? Il mio film preferito? La mia musica preferita? Il mio cibo preferito? Il mio colore preferito? Il mio animale preferito?

  25. Per cosa sono grato?

  26. Quando sono giù di morale, mi piace ___________________

  27. So di essere sotto stress quando ______________________

Lasciati "interrogare"dagli Arcani Maggiori!

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© 2019 Elisabetta Giuliani - Poesia & Psicomagia - poesia.psicomagia@gmail.com

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