[VIDEO] Tarot, poesia e trappole sacre

In questa video-intervista di Living 108, troverete alcune "chiavi" per entrare nei misteri dei Tarot, della poesia e della psicomagia...


Osservava Jung : "Rendi conscio l’inconscio, altrimenti sarà questo a guidare la tua vita e tu lo chiamerai Destino."


Noi contribuiamo inconsciamente (e negativamente!) a scolpire i tratti della nostra realtà; allora ci sentiamo perseguitati, abbiamo l'impressione di ritrovarci sempre e comunque nelle stesse situazioni o a contatto con lo stesso tipo di persone, nonostante i nostri molteplici sforzi.


Viviamo i problemi della vita quasi fossero una maledizione personale, la nostra condanna. La chiave, allora, sta proprio nel prendere coscienza dell'origine di tali blocchi. E per farlo, bisogna efficacemente entrare in comunicazione con l'inconscio.


Jodorowsky e la Psicomagia

Come invertire la rotta, sciogliere i nodi e diventare esseri liberi? "Dando un amoroso calcio nel sedere alla realtà!", risponde Alejandro Jodorowsky.


La Psicomagia è un atto paradossale, non ha nulla di razionale, di logico. E' un gesto, un'azione che scaturisce direttamente dalla voce dell'inconscio e viene tradotto nella surreale poesia di un quotidiano trasgressivo e onirico.


La lettura dei tarocchi, la poesia, la danza, i simboli, gli archetipi... sono solo alcuni esempi di una lunga serie di oggetti psicomagici capaci di aprire le porte della magia e della meraviglia.